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MULTE ZTL PALERMO, DIMENTICA DI RINNOVARE IL PASS E RICEVE 259 VERBALI: IL GIUDICE DI PACE PERÒ NE ANNULLA 158

Accolte le argomentazioni dei legali di un uomo di 70 anni, che era entrato più volte senza permesso nell’area dove il Comune ha istituito i divieti anti inquinamento. “Le violazioni commesse nella stessa giornata vanno ricondotte ad un’unica sanzione”

https://www.palermotoday.it/cronaca/multe-ztl-annullate-giudice-di-pace.html

Il caso

Un cittadino aveva dimenticato di rinnovare il pass Ztl continuando ad accedere giornalmente nelle Zone a traffico limitato. Dopo 2 mesi, gli venivano notificati addirittura 259 verbali per corrispondenti attraversamenti dei varchi Ztl presenti per la Città di Palermo.

A tal punto, l’interessato, affidandosi agli Avvocati Sergio Carraffa e Antonina De Francisci dello Studio “AvvocatiDFC“, impugnava i verbali dinanzi al Giudice di Pace di Palermo.

La difesa

Nel ricorso si è evidenziato l’orientamento della giurisprudenza di legittimità (cfr. Cassazione n. 22028/18) secondo cui non ad ogni accertamento deve necessariamente corrispondere una contravvenzione, domandando al Giudice l’annullamento di tutte le sanzioni relative alle violazioni, successive alla prima, commesse nella stessa giornata.

Ciò in quanto, una pluralità di accessi nelle Ztl, in un “breve lasso di tempo”, che può corrispondere anche a qualche ora (o, addirittura, a pochi minuti) della stessa giornata, deve considerarsi come una condotta unica ed unitaria. Se la condotta è unica; unica dovrà essere la violazione e, dunque, la sanzione amministrativa.

La decisione

Il Giudice di Pace, accogliendo la superiore argomentazione, ha stabilito che per le “violazioni commesse nella stessa giornata occorre tenere conto dell’ordinanza n.14/2007, con la quale la Corte Costituzionale ha affermato che <<non a ogni accertamento deve necessariamente corrispondere una contravvenzione, trattandosi (la circolazione in zona vietata) di condotta di durata>>. Ne consegue che, limitatamente alle violazioni commesse alla stessa giornata, i tempi ravvicinati di reiterazione, alla luce dell’ordinanza sopra richiamata, consentono di ricondurre le condotte sanzionate a una programmazione unitaria e, pertanto, a una unica condotta sanzionabile secondo il principio continuazione.”.

La sentenza

il Giudice di pace di Palermo ha confermato la prima sanzione e annullato le successive commesse nell’arco della medesima giornata, annullando, per l’effetto, ben 158 verbali.

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